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La Guida del Dirigente Sportivo: uno strumento operativo per la gestione di ASD e SSD

28 ago
Tempo di lettura: 5 min

Gestire oggi una ASD o una SSD significa confrontarsi con una realtà profondamente diversa rispetto a quella di pochi anni fa. Al Presidente e ai dirigenti non viene più richiesto soltanto di organizzare l'attività sportiva, trovare gli impianti, formare le squadre o gestire i rapporti con atleti e famiglie.


Lavoro sportivo, volontariato, safeguarding, privacy, certificati medici, tesseramenti, vita associativa, sicurezza, rapporti contrattuali, gestione economica e adempimenti verso gli organismi sportivi sono ormai parte integrante della gestione quotidiana di una società.


Il problema è che tutte queste materie vengono spesso affrontate separatamente. Una circolare sul lavoro sportivo. Un approfondimento sul safeguarding. Un articolo sulla privacy. Una comunicazione della Federazione. Un modello trovato qualche mese prima e salvato in una cartella.


Alla fine, però, il Presidente deve rispondere a una domanda molto più concreta: "la mia società è organizzata correttamente?" È proprio da questa esigenza che nasce la Guida del Dirigente Sportivo – Checklist di inizio stagione per ASD e SSD.



Non un altro manuale di diritto sportivo

Quando ho iniziato a lavorare a questa Guida avevo chiaro soprattutto ciò che non volevo realizzare. Non volevo scrivere un manuale da leggere una volta e poi riporre in libreria. E nemmeno un testo teorico che spiegasse dettagliatamente tutte le norme applicabili alle società sportive.


L'obiettivo era diverso: creare uno strumento di lavoro. Una Guida da tenere sulla scrivania del Presidente, del dirigente o del segretario e da aprire quando nasce un dubbio, quando deve iniziare una nuova stagione, quando entra un nuovo collaboratore, quando occorre rivedere la modulistica o semplicemente quando si vuole controllare che non sia stato dimenticato qualcosa.


Per questo la Guida è costruita attorno a verifiche, domande, consigli pratici e checklist. Il principio è semplice: non limitarsi a sapere che esiste un adempimento, ma capire cosa deve controllare concretamente la società.


Otto aree per controllare lo stato di salute della società

La Guida accompagna ASD e SSD attraverso otto macro-aree che, nel loro insieme, consentono di effettuare un vero check-up dell'organizzazione.


1. Governance e vita associativa

Statuto, soci, Consiglio Direttivo, assemblee, verbali, libri sociali e corretta attribuzione delle responsabilità.

L'obiettivo è verificare che la vita associativa non esista soltanto formalmente, ma venga gestita realmente secondo le regole previste dallo statuto.


2. Le persone che operano nella società

Lavoratori sportivi, volontari, collaborazioni amministrativo-gestionali, professionisti e altre figure che partecipano alla vita della società.

Per ogni persona deve essere chiaro chi è, cosa fa e a quale titolo opera.


3. Atleti, tesseramenti e famiglie

Moduli di iscrizione, tesseramenti, certificati medici, quote, regolamenti, autorizzazioni per i minorenni, trasferte e rapporti con le famiglie.

Una sezione pensata soprattutto per aiutare le segreterie a costruire procedure ordinate fin dall'apertura delle iscrizioni.


4. Tutela dei minori e safeguarding

Modello Organizzativo, Codice di Condotta, Responsabile Safeguarding, informative, canali di segnalazione e procedure interne.

Perché il safeguarding non può ridursi a qualche documento pubblicato sul sito: deve diventare un sistema che sappia funzionare quando serve davvero.


5. Privacy, sicurezza e gestione documentale

Informative, trattamento dei dati, fotografie e video, password, accessi, archivi, backup, data breach, PEC e principali controlli sulla sicurezza degli impianti e nei confronti degli operatori.

Con un principio di fondo: i dirigenti possono cambiare, ma la memoria della società deve rimanere alla società.


6. Organizzazione economica

Budget, flussi di cassa, quote, costi, insoluti, contributi, sponsorizzazioni e controllo periodico dell'andamento economico.

Non per trasformare il dirigente in un commercialista, ma per consentire al Consiglio Direttivo di sapere quanto costa realmente la stagione e quali risorse sono disponibili.


7. Rapporti con l'esterno

Organismi sportivi, Comuni, impianti, scuole, altre società, eventi e soggetti con i quali l'ente entra in relazione.

Anche in questo caso l'obiettivo è avere una mappa chiara dei rapporti, degli impegni assunti, delle scadenze e delle responsabilità.


8. Lo stato di salute della società

L'ultimo capitolo mette insieme tutti i precedenti. Le verifiche effettuate vengono trasformate in un vero check-up della società, distinguendo ciò che è in ordine, ciò che deve essere aggiornato e ciò che richiede un intervento prioritario.


Da qui nasce un piano d'azione: COSA FARE → CHI DEVE FARLO → ENTRO QUANDO.



Dalla teoria alla compliance

C'è poi un tema che attraversa l'intera Guida e che ritengo sarà sempre più importante nei prossimi anni: la compliance delle società sportive.


Il mondo dello sport dilettantistico è diventato più complesso. Non è realistico pensare di gestire tutto affidandosi soltanto all'esperienza, alla memoria del Presidente o alla buona volontà di alcuni dirigenti.

Fare compliance, però, non significa trasformare una piccola associazione sportiva in una grande azienda e neppure riempire gli uffici di procedure inutili.


Significa costruire un sistema proporzionato alle dimensioni della propria realtà, nel quale gli obblighi siano conosciuti, le responsabilità definite, i documenti aggiornati e le principali criticità intercettate prima che diventino problemi. La Guida vuole rappresentare un primo strumento concreto per introdurre questo metodo anche nella gestione quotidiana delle ASD e SSD.


Una Guida da sporcare, spuntare e tenere sulla scrivania

Il modo migliore per utilizzare questa Guida non è leggerla tutta e metterla da parte. È esattamente il contrario. Va utilizzata. Va sottolineata. Vanno spuntate le checklist. Vanno segnate le cose da sistemare. Va ripresa quando cambia un collaboratore. Va consultata prima di aprire le iscrizioni. Va riaperta quando si prepara una riunione del Direttivo. Va utilizzata per programmare i controlli della stagione. E, soprattutto, dovrebbe tornare sulla scrivania ogni anno.


Perché la corretta organizzazione di una società sportiva non è qualcosa che si realizza una volta per tutte. È un processo continuo e costante.


Un approccio nuovo alla consulenza per ASD e SSD

Con questa pubblicazione ho voluto sperimentare anche un modo diverso di intendere la consulenza nel settore sportivo. Normalmente il professionista viene contattato quando esiste già un problema: una contestazione, un contratto da risolvere, una richiesta alla quale rispondere, un adempimento urgente.


Credo invece che una parte sempre più importante della consulenza alle società sportive debba spostarsi dalla gestione del problema alla sua prevenzione. La Guida nasce esattamente con questa filosofia.


Non sostituisce naturalmente il commercialista, il consulente del lavoro, l'avvocato o gli altri professionisti quando è necessario un approfondimento specialistico. Vuole però aiutare il dirigente a capire cosa deve controllare, quali domande deve porsi e quando è il momento di approfondire una determinata questione.


È questo, a mio avviso, uno degli aspetti più innovativi del progetto: mettere nelle mani di presidenti e dirigenti uno strumento attraverso il quale possano effettuare autonomamente un primo controllo organizzativo della propria realtà.


A chi è rivolta?

La Guida del Dirigente Sportivo è stata pensata principalmente per:

  • Presidenti di ASD e SSD;

  • componenti dei Consigli Direttivi;

  • segretari;

  • dirigenti sportivi;

  • responsabili organizzativi;

  • persone che quotidianamente si occupano della gestione di una società sportiva.


Non è necessario avere competenze giuridiche. Al contrario, ho cercato di utilizzare un linguaggio il più possibile semplice e operativo, lasciando gli approfondimenti tecnici ai casi nei quali siano realmente necessari.


La Guida del Dirigente Sportivo

La Guida del Dirigente Sportivo – Checklist di inizio stagione per ASD e SSD è disponibile sul mio sito al prezzo di 23 euro.



Il mio suggerimento, una volta ricevuta, è semplice: non mettetela in libreria. Tenetela vicino alla scrivania. E ogni tanto apritela, scegliete un capitolo e fatevi una domanda: "Su questo punto, la nostra società è davvero organizzata?"

Se la Guida riuscirà a far nascere questa abitudine, avrà raggiunto il suo obiettivo. Una società sportiva ben organizzata non è quella che non commetterà mai un errore. È quella che ha costruito gli strumenti per prevenirlo, accorgersene e correggerlo in tempo.


P.S.: le società che hanno in essere con lo scrivente un rapporto di LEGAL ADVICE riceveranno la Guida gratuitamente, quale ulteriore strumento di supporto nell'ambito del rapporto di consulenza già in essere.


Margini Sports Law

Consulenza giuridico-sportiva per società e operatori dello sport



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2 commenti


mariocaravita
2 giorni fa

Michele buongiorno, congratulazione per il lavoro fatto, molto interessante ed utile.

Non riesco però a capire come fare per acquistare una copia della guida, mi dai qualche dritta, grazie.

Saluti, ci sentiamo. Mario Caravita Junior Parma BC

Mi piace
michelemargini
michelemargini
17 ore fa
Risposta a

Buon pomeriggio Mario,


La Guida è acquistabile al seguente link: https://www.avvocatomargini.com/product-page/la-guida-del-dirigente-sportivo


A presto


Michele

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Parma (PR), Borgo Ronchini n. 9

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