top of page



Controlli SIAE nelle ASD e SSD: quando la verifica si chiude senza contestazioni
Chi opera nel mondo dello sport dilettantistico sa bene che una verifica fiscale rappresenta sempre un momento delicato nella vita di un'associazione o di una società sportiva. Negli ultimi anni i controlli nei confronti di ASD e SSD da parte della SIAE (su delega dell'Agenzia delle Entrate) sono aumentati e riguardano non tanto gli aspetti legati ai diritti d'autore o alla musica d'ambiente, ma anche e soprattutto profili fiscali, amministrativi e documentali che possono inc
5 giorni faTempo di lettura: 3 min


Il diritto di difesa prevale sui termini abbreviati: la Corte Sportiva d’Appello FIGC riconosce l’ammissibilità del reclamo tardivo
Nel processo sportivo, spesso la vera partita si gioca prima ancora di entrare nel merito. Ed è esattamente ciò che è accaduto in un recente procedimento dinanzi ad una Corte Sportiva d’Appello Territoriale della FIGC – LND, di cui mi sono occupato, nel quale la questione centrale non riguardava tanto i fatti contestati ai tesserati, quanto l’ammissibilità stessa del reclamo presentato oltre i termini abbreviati previsti per le gare di play-off e play-out. La Corte ha, infatt
27 magTempo di lettura: 3 min


"SAFEGUARDING IN ACTION": HO PARTECIPATO AL III MODULO DEL CORSO FIGC PER RESPONSABILI
Ieri, 19 maggio, si è tenuto il III ed ultimo Modulo del ciclo di del ciclo di incontri "Safeguarding in Action - Prevenzione e contrasto ad abusi, violenze e discriminazioni sui tesserati" , organizzato dalla FIGC per la formazione dei Responsabili Safeguarding delle società affiliate. Il I e il II Modulo si erano tenuti rispettivamente il 31 marzo (LEGGI QUI) e il 22 aprile (LEGGI QUI). Qui la brochure informativa: Ricoprendo il ruolo di Safeguarding Officer di diverse soci
20 magTempo di lettura: 1 min


Calciatore dilettante ottiene il pagamento dei compensi: accolto il ricorso davanti al Collegio Arbitrale FIGC-LND/AIC
Nel mondo del calcio dilettantistico capita ancora troppo spesso che i calciatori non ricevano integralmente i compensi pattuiti con le società sportive. Molti atleti, per timore di compromettere i rapporti con l’ambiente calcistico o perché non conoscono i propri diritti, rinunciano ad agire. Altri provano a tutelarsi autonomamente, ma si scontrano con procedure tecniche e formalità che possono compromettere l’esito della vertenza. È proprio ciò che è accaduto in una recente
19 magTempo di lettura: 3 min
bottom of page

