TUTELA DEI LAVORATORI SPORTIVI
Aggiornamento: 13 set
Consulenza, prevenzione e assistenza legale per chi lavora nello sport
In ambito sportivo mi occupo della tutela dei lavoratori, offrendo assistenza nelle diverse fasi del rapporto professionale: dalla verifica preventiva dell’inquadramento e del contratto, alla consulenza durante lo svolgimento dell’attività, fino all’assistenza legale quando insorge una controversia.
L’obiettivo è affiancare chi lavora nello sport non soltanto quando si presenta un problema, ma anche – e soprattutto – prima che il problema si verifichi, favorendo una maggiore consapevolezza della propria posizione professionale e delle tutele previste dall’ordinamento.
La mia attività è rivolta ad atleti, allenatori, istruttori, preparatori atletici, direttori sportivi e tecnici e, più in generale, a tutti coloro che svolgono professionalmente un’attività nel mondo dello sport.
LAVORO SPORTIVO E CORRETTO INQUADRAMENTO DEL RAPPORTO
I lavoratori sportivi nel settore dilettantistico hanno trovato un espresso riconoscimento giuridico grazie alla disciplina introdotta con la Riforma dello Sport.
La Riforma, tuttavia, non ha eliminato il problema della corretta qualificazione delle prestazioni di lavoro sportivo.
Nel diritto del lavoro trovano infatti applicazione i principi di effettività e di indisponibilità del tipo contrattuale: il rapporto deve ricevere l’inquadramento giuridico corrispondente alle concrete modalità attraverso le quali la prestazione viene effettivamente svolta, indipendentemente dalla qualificazione formalmente attribuita dalle parti.
La semplice sottoscrizione di un contratto di collaborazione coordinata e continuativa, di lavoro autonomo o di lavoro subordinato non è quindi, di per sé, sufficiente a determinare definitivamente la natura del rapporto.
Per individuare il corretto inquadramento occorre verificare le caratteristiche concrete della prestazione e la presenza degli indici di subordinazione e/o di autonomia (sul punto si rinvia all’approfondimento: “LAVORO SPORTIVO: SUBORDINAZIONE O AUTONOMIA?”).
In caso di errato inquadramento, gli enti ispettivi o l’Autorità Giudiziaria, in caso di contenzioso, possono procedere alla riqualificazione del rapporto nella fattispecie corretta, con le conseguenze che ne possono derivare sotto il profilo retributivo, contributivo e sanzionatorio.
Per questo motivo, la tutela del lavoratore dovrebbe iniziare già dalla conoscenza della propria posizione contrattuale e lavorativa.
CHECK-UP LAVORATORE SPORTIVO
Il tuo contratto racconta davvero il lavoro che svolgi? Il Check-up Lavoratore Sportivo è il servizio dedicato a chi vuole conoscere e verificare la propria posizione professionale, anche in assenza di una controversia con la società sportiva. Non si tratta di una semplice lettura del contratto.
L’analisi mette a confronto la documentazione sottoscritta con le concrete modalità di svolgimento dell’attività, allo scopo di verificare la coerenza complessiva del rapporto e individuare eventuali aspetti meritevoli di attenzione.
Il Check-up riguarda, in particolare:
l’inquadramento del rapporto e la tipologia contrattuale utilizzata;
il contenuto del contratto, le mansioni, la durata e gli obblighi delle parti;
la corrispondenza tra quanto previsto contrattualmente e l’attività effettivamente svolta;
compensi, premi, modalità di pagamento e rimborsi;
i principali aspetti previdenziali e le tutele connesse all’inquadramento adottato;
le condizioni relative a durata, rinnovo, recesso e cessazione anticipata del rapporto.
Una particolare attenzione viene riservata al confronto tra contratto e rapporto reale: organizzazione dell’attività, giorni e orari, direttive ricevute, obblighi di presenza, allenamenti, gare, trasferte, riunioni ed eventuali ulteriori attività richieste.
Al termine dell’analisi viene predisposta una Scheda Check-up personalizzata, nella quale vengono sintetizzati gli aspetti esaminati, le eventuali criticità riscontrate e le questioni sulle quali può essere opportuno intervenire o effettuare ulteriori approfondimenti.
Il servizio comprende inoltre un colloquio finale di restituzione per esaminare insieme l’esito della verifica.
Il Check-up ha quindi una finalità principalmente preventiva: conoscere la propria posizione permette di comprendere meglio i propri diritti e obblighi e di individuare tempestivamente eventuali criticità, prima che queste possano trasformarsi in una situazione di conflitto.
CONSULENZA LEGALE CONTINUATIVA
La tutela del lavoratore, tuttavia, non si esaurisce nella verifica iniziale del rapporto. Durante una stagione sportiva possono sorgere dubbi o problematiche relative al contratto, ai compensi, ai rimborsi, agli obblighi nei confronti della società, alle modalità di svolgimento dell’attività, alla prosecuzione del rapporto o alle conseguenze di determinate decisioni.
Per questo motivo è possibile affiancare al Check-up un servizio di consulenza legale continuativa, attraverso il quale il lavoratore può avere un punto di riferimento al quale rivolgersi per le questioni giuridiche direttamente connesse alla propria attività professionale.
La consulenza può riguardare, ad esempio, l’interpretazione del contratto in essere, i diritti e gli obblighi derivanti dal rapporto, problematiche relative a compensi e rimborsi, richieste provenienti dalla società, modifiche delle condizioni inizialmente concordate o dubbi relativi alla prosecuzione e alla cessazione del rapporto.
La finalità è intervenire quando il problema è ancora un dubbio o una questione da gestire, evitando, ove possibile, che la situazione evolva in una controversia.
È inoltre possibile prevedere una tutela estesa alla verifica preventiva di rinnovi contrattuali, nuovi contratti e nuove proposte di lavoro.
Esaminare un accordo prima della sua sottoscrizione consente infatti al lavoratore di conoscere gli obblighi che sta assumendo, comprendere le conseguenze delle singole clausole, individuare eventuali condizioni sfavorevoli e valutare possibili modifiche prima che il nuovo rapporto abbia inizio.
ASSISTENZA LEGALE E CONTENZIOSO
Quando una controversia è già insorta, assisto il lavoratore nella valutazione della situazione e nell’individuazione delle iniziative più appropriate per la tutela dei propri diritti.
L’attività può riguardare, tra l’altro:
compensi non corrisposti o corrisposti solo parzialmente;
violazioni degli obblighi contrattuali;
errato inquadramento del rapporto;
richieste di differenze retributive o contributive;
risoluzione anticipata del rapporto;
recesso o interruzione della collaborazione;
contestazioni relative all’interpretazione o all’esecuzione del contratto;
rapporti tra contratto di lavoro e tesseramento sportivo;
responsabilità connesse allo svolgimento dell’attività lavorativa;
procedimenti e controversie davanti agli organi competenti della giustizia sportiva, ove applicabile.
A seconda della situazione, l’assistenza può svilupparsi inizialmente in sede stragiudiziale, attraverso interlocuzioni, contestazioni, diffide o trattative con la controparte, e, quando necessario, proseguire nelle competenti sedi giudiziarie o di giustizia sportiva.
UN APPROCCIO BASATO SULLA PREVENZIONE
La tutela legale viene spesso ricercata soltanto quando il rapporto professionale è ormai compromesso: quando un compenso non viene pagato, quando la società comunica l’interruzione del rapporto, quando nasce una contestazione o quando una determinata clausola contrattuale produce conseguenze che il lavoratore non aveva considerato al momento della firma.
Molte situazioni possono invece essere affrontate diversamente quando vengono individuate in anticipo. Per questo la mia attività nell’ambito della tutela dei lavoratori sportivi si sviluppa su tre livelli complementari:
(a) conoscere la propria posizione, attraverso il Check-up;
(b) tutelarla nel tempo, attraverso la consulenza continuativa e la verifica preventiva dei nuovi accordi;
(c) difendere i propri diritti, quando diventa necessario affrontare una controversia.
L’obiettivo è offrire al lavoratore sportivo un’assistenza legale specialistica che possa accompagnarlo nelle diverse fasi della propria attività professionale, mettendo al centro consapevolezza, prevenzione e tutela.
MAGGIORI INFORMAZIONI
Per ricevere maggiori informazioni sul Check-up Lavoratore Sportivo, sulla consulenza continuativa o sulle altre forme di assistenza dedicate a chi lavora nello sport, è possibile inviare una mail a info@avvocatomargini.com oppure compilare il FORM ONLINE disponibile nella sezione CONTATTI.
Per il Check-up Lavoratore Sportivo è inoltre disponibile uno specifico modulo attraverso il quale richiedere, senza alcun impegno, tutte le informazioni relative al funzionamento del servizio e alle modalità di attivazione. Il modulo è presente QUI.
Margini Sports Law
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